Per aiutare i cittadini in particolari condizioni economiche a sostenere la spesa dell’affitto è istituito lo Sportello Comunale Affitti finanziato in parte con contributi statali e in parte con contributi regionali e comunali.
Possono far domanda di contributo i titolari di contratto di locazione sul mercato privato, i cui nuclei familiari, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
il richiedente il contributo deve avere la propria residenza nel comune lombardo al quale viene presentata la domanda;se si tratta di cittadino non appartenente alla Comunità Europea deve essere in regola con le norme di soggiorno;
Il nucleo familiare deve permanere in locazione alla data di presentazione della domanda;
nessun componente il nucleo familiare deve essere proprietario di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo nella provincia di residenza
nessun componente il nucleo familiare deve aver ottenuto contributi pubblici per l’acquisto di un alloggio o l’assegnazione in proprietà di alloggio realizzato con contributi pubblici;
Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato (è possibile registrarlo anche prima di ricevere il contributo) e relativo ad unità immobiliari non di lusso (non incluso nelle categorie catastali A1, A8 e A9) e con superficie utile non superiore a 110 mq (aumentabile per nuclei con più di 4 componenti).
Sono esclusi dal contributo gli inquilini di alloggi di edilizia popolare.
La situazione economica del nucleo familiare è definita tenendo conto del reddito complessivo dell’intero nucleo familiare e del relativo patrimonio, mobiliare e immobiliare, con un meccanismo di calcolo basato sull’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), opportunamente adeguato per la richiesta di contributo affitto.
Il calcolo del contributo è basato sul principio che il canone di locazione a carico del nucleo familiare non debba superare un “affitto massimo sopportabile”, definito tenendo conto della composizione del nucleo stesso, della relativa situazione economica (ISEE) e dell’ammontare del canone di locazione annuo (considerato sino al limite massimo di € 7.200 aumentabile eventualmente fino ad un massimo di € 516 per spese accessorie).
Per situazioni di grave difficoltà economica, il comune può decidere di integrare con risorse proprie anche per i casi con un ISEE inferiore a quello minimo.
Le richieste di contributo possono essere presentate all’ Amministrazione Comunale o ai CAAF (Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale)
entro il 10 novembre 2007.

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